Anziani - Comune di San Cesario sul Panaro

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Anziani

piano di zona 2012

 

Contributi economici

Assistenza in denaro o in servizi per persone in situazione di grave disagio economico e sociale sulla base dei criteri stabiliti dal Consiglio Comunale in apposito regolamento (deliberazione n.34 del 22/05/2002, esecutiva ai sensi di legge).

E' necessario fare preventivamente un colloquio con l'Assistente Sociale, che valuterà la situazione ed il reale bisogno del richiedente, telefonando al numero 059/936718 e richiedendo un appuntamento.

Occorre altresì presentare il modello ISEE/DSU in corso di validità.

 

Assistenza domiciliare

Rivolta a persone con limitato grado di autosufficienza che vivono sole o in famiglia quando questa non sia in grado di garantire l'aiuto necessario.

Gli operatori domiciliari forniscono prestazioni tutelari rivolte alla cura della persona e collaterali quali accompagnamenti, consegna pasto, servizio lavanderia ai sensi del regolamento comunale (deliberazione n. 20 del 05/06/2012, esecutiva ai sensi di legge).

E' necessario fare preventivamente un colloquio con l'Assistente Sociale, che valuterà la situazione ed il reale bisogno del richiedente, telefonando al numero 059/936718 e richiedendo un appuntamento.

Occorre altresì presentare il modello ISEE/DSU in corso di validità.

Si tratta di un servizio a pagamento, a costo variabile, in base all'ISEE e redditi presentati.

 

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regolamento assistenza domiciliare

 

Indennità di accompagnamento

E' un'indennità mensile erogata, con fondi statali, alle persone che hanno bisogno di essere assistite continuamente perché non in grado di "compiere gli atti quotidiani della vita e/o di camminare autonomamente".

La presentazione della domanda per il riconoscimento dell’handicap/invalidità civile/indennità di accompagnamento si articola in due fasi:

1)  la compilazione telematica del certificato medico da parte del Medico Curante;

2)  la presentazione telematica della domanda all’INPS, da abbinare a copia del certificato medico, autonomamente o attraverso gli Enti abilitati (patronati).

 

Assegno di cura

E' un contributo economico erogato bimestralmente, con fondi regionali e comunali a:

-  famiglie che mantengano un anziano, certificato non autosufficiente, nel proprio ambiente e gli garantiscano direttamente o avvalendosi dell'intervento di persone non appartenenti al nucleo familiare (con regolare contratto di assunzione), prestazioni socio-assistenziali di rilievo sanitario (è concesso in alternativa all'inserimento stabile in strutture residenziali);

-  famiglie che accolgano nel proprio ambito un anziano solo (L.R. 5/94);

-  altri soggetti che con l'anziano intrattengano consolidati e verificabili rapporti di "cura", anche se non legati da vincoli familiari;

-  l'anziano stesso quando sia in grado di determinare e gestire le decisioni che riguardano la propria assistenza e la propria vita;

-  l'amministratore di sostegno.

L'Assistente Sociale, valutate le condizioni socio-economiche della persona e del suo contesto parentale, propone l'erogazione dell'assegno, in accordo con il medico di famiglia ed il servizio infermieristico.

La proposta verrà inoltrata al P.U.A.S.S. che attiverà l’Unità di Valutazione Multidimensionale (U.V.M.) per il riconoscimento dell’assegno.

 

Centro diurno

Il Centro Diurno è un servizio semi-residenziale che si prende cura della persona anziana, provvedendo:

-  alla somministrazione dei pasti;

-  all'igiene personale;

-  alle attività sociali e ricreative.

L'accesso al Centro Diurno può avvenire nei seguenti periodi della giornata:

-  mattina;

-  pomeriggio;

-  mattina e pomeriggio.

E' rivolto ad anziani (oltre i 65 anni di età), non autosufficienti, che vivono in famiglia e che possono rimanere presso il proprio domicilio.

L'utente e i familiari contribuiscono pagando una retta in relazione alle fasce orarie di utilizzo del servizio.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all'Assistente Sociale, telefonando al numero 059/936718.

 

Dimissione protetta di persona non autosufficiente

Consente alla persona che viene dimessa dall'ospedale di poter continuare ad usufruire della cura e dell'assistenza anche a casa o presso residenze tutelari.

Sono coinvolti il medico di medicina generale, l'infermiere domiciliare e l'Assistente Sociale - alla quale possono essere richieste tutte le informazioni telefonando al numero 059/936718.

 

Casa protetta e Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.).

Si tratta di un servizio rivolto ad anziani gravemente non autosufficienti che necessitano di prestazioni ad elevata intensità assistenziale e che non possono rimanere nella propria abitazione. Fornisce loro:

-  assistenza alberghiera;

-  assistenza diurna e notturna;

-  assistenza infermieristica;

-  terapia della riabilitazione;

-  consulenze specialistiche;

-  accompagnamento, se necessario, a strutture sanitarie specialistiche;

-  attività ricreative di animazione/socializzazione.

Si tratta di un servizio a pagamento, le cui modalità sono definite sulla base dei criteri stabiliti dal Consiglio Comunale in apposito regolamento (deliberazione n.76 del 30/09/2002, esecutiva ai sensi di legge).

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all'Assistente Sociale, telefonando al numero 059/936718.

 

Badanti (assistenti familiari)

Occorre rivolgersi allo Sportello Sociale del Comune di:

Castelfranco Emilia (martedì dalle 8.30 alle 12.30 - tel.: 059/959.244);

 

E' possibile trovare un'assistente familiare in grado di accudire la persona anziana, all'interno di una rosa che verrà indicata dal servizio stesso e previo colloquio.

 

 

 

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