La Giunta aderisce alla manifestazione di Assisi per la Pace in Medio Oriente

Con un documento firmato da sindaco, assessori, e dai gruppi consiliari Centrosinistra per San Cesario, Rifondazione Comunista e lista civica Nuovo San Cesario, il Comune di San Cesario aderisce alla manifestazione per la pace in Medio Oriente in programma sabato 17 gennaio ad Assisi e organizzata dal Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace. E per dare un segnale ancora più incisivo di come la comunità sancesarese chieda la fine dei combattimenti e l'approfondimento del confronto sulle proposte per uscire da questa tragedia, l'amministrazione invita i cittadini ad esporre sui balconi le bandiere della Pace.
La Giunta di San Cesario sul Panaro
di fronte al perdurare della situazione in Medio Oriente, esprime forte preoccupazione e dolore per le mille e più persone uccise: donne, bambini e anziani. Case, ospedali, scuole, persino la Sede dell'ONU a Gaza, colpite dalle incursioni dell’esercito Israeliano.
Condannano
Hamas, che con il ripetuto lancio di razzi, diretti sul territorio Israeliano, ha condotto una azione illegale colpendo e provocando vittime nella popolazione civile;
Condannano altresì
L’azione militare, trasformata in un massacro di popolo, condotta per volontà del Governo di Israele contro il popolo Palestinese della striscia di Gaza;
Visto
- che il governo di centrosinistra aveva saputo conquistarsi a livello internazionale autorevolezza e prestigio che hanno portato importanti risultati sulla questione del Libano;
- che il conflitto porta con sé gravissimi rischi di destabilizzazione e di violenza per l’intera
area, e per la comunità internazionale.
- che la via diplomatica e la soluzione politica, sono le uniche armi che possono dare un futuro sicuro ai popoli del Medio Oriente.
Condividono
Le parole del Presidente Napolitano che esprime preoccupazione perché si è riaccesa una tragica spirale di violenza e di guerra. Una spirale che va fermata.
Chiedono
- un immediato cessate il fuoco per permettere agli aiuti umanitari di soccorrere le popolazioni che in questo momento nella striscia di Gaza sono prive della possibilità di poter reperire le risorse minime vitali;
- che il governo italiano agisca immediatamente e non resti inattivo,per un cessate il fuoco e si impegni per proporre iniziative tese a ricercare una soluzione all’annoso problema Israelo-Palestinese;
- che di fronte a questa drammatica escalation di violenza e di guerra venga ripresa con decisione un’azione politica Europea ed Internazionale;
- che l’Unione Europea e l’ONU intervengano per favorire la ripresa del dialogo e del reciproco riconoscimento fra i due popoli, che sono avviati da anni e che non devono essere annullati;
- che venga contrastato in modo ancora più stringente quel terrorismo che impedisce la soluzione condivisa del conflitto mediorientale e che fallimentari strategie di guerra hanno invece radicalizzato;
- che da parte di tutte le forze politiche, del Parlamento e del Governo si mettano in campo azioni forti per deporre definitivamente le armi per dare ai popoli della Palestina e di Israele una Pace stabile, sicura e duratura.
Data ultima modifica: 22/01/2009 - N° visioni: 713 - Stampa
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